Ciao,

ho deciso di scrivere questa newsletter per mantenere i contatti con tutti gli amici vicini e lontani e che condividono con me l’interesse per la politica.

Il formato è il seguente: parola - Italia - estero - citazione. La newsletter si apre con una parola, un concetto che provo a rendere comprensibile; segue un breve commento su un caso di attualità italiano; poi una breve considerazione su una notizia che riguarda l'Unione Europea o il mondo; la newsletter si chiude con una citazione.

Buona lettura!

Parola - Alienazione

Un termine che fa riferimento alla teoria politica di Karl Marx e indica il processo che allontana i lavoratori dal loro ambiente e li rende impotenti.

L'alienazione contrappone le funzioni del corpo dei lavoratori a quelle della mente. In altre parole, il lavoratore non si riconosce in quello che fa e si estrania dalla sua attività.

Marx usa questa parola per indicare il fenomeno con cui i lavoratori separano se stessi dal proprio lavoro. Infatti, nelle fabbriche dell'ottocento, gli operai:

  • svolgono una parte minima della realizzazione di un prodotto, insufficiente a sviluppare un senso di soddisfazione;

  • non si identificano e non trovano soddisfazione in quello che fanno;

  • non sono proprietari del prodotto che hanno contribuito a costruire e se ne separano;

  • con il loro salario, godono solo di una minima parte del frutto del loro lavoro, che in gran parte rimane in mano al proprietario della fabbrica.

Italia - Gli stranieri sono benvenuti, purché siano ricchi!

L'ex primo ministro francese ha accusato il nostro Paese di fare una competizione al ribasso per attirare gli ultra-ricchi. È vero: il governo italiano nel 2017 ha approvato una legge per attirare persone straniere ad alto reddito. La norma è soprannominata CR7 perché ha consentito a Cristiano Ronaldo di trasferire la residenza fiscale in Italia a condizioni particolarmente vantaggiose. In sostanza, chi trasferisce la residenza fiscale in Italia, paga 200.000 € qualsiasi sia il suo reddito tassabile all'estero ed è a posto.

Questa legge ha suscitato un grande dibattito: non si capisce quale sia il suo reale impatto, mentre c'è il sospetto che stia alimentando la bolla immobiliare a Milano, dove i prezzi delle case stanno lievitando e costringono gli abitanti della città a trasferirsi sempre più in periferia.

Tra chi ha espresso maggiore scetticismo sugli effetti della norma CR7 c'è anche la Corte dei Conti che, a pagina 18 della Sintesi della Relazione sul Rendiconto generale dello Stato, es. 2024, sostiene che, dal 2020 al 2023, lo Stato italiano ha incassato circa 300 milioni di € con questa norma, ovvero 100 milioni di € l'anno; non si sa però né qual è la ricchezza di riferimento di questi ultra ricchi, né quante tasse avrebbero dovuto pagare in assenza di questa misura.

Estero - La lagna dell'austerità è tornata

Durante la crisi economica del 2008-2011, l'Italia faceva parte dei PIIGS, cioè quegli Stati "spendaccioni" che avevano vissuto al di sopra delle proprie possibilità, oltre i propri mezzi. Assieme a Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, eravamo i pigri e scansafatiche; gli altri, invece, erano attivi e operosi.

In quegli anni, il governo conservatore tedesco, a capo di quella che all'epoca era "la locomotiva d'Europa", dava lezioni a tutti gli altri predicando misure di austerità: cioè il taglio della spesa pubblica. Su questa ondata emotiva, molti paesi europei hanno approvato leggi che hanno diminuito la capacità di comprare dei cittadini o abbassando gli stipendi, oppure aumentando le tasse.

In questi giorni, i conservatori tedeschi hanno cambiato versione: il capo del governo della Germania, il cancelliere Merz, ha dichiarato che in questi anni sono stati i tedeschi a vivere al di sopra delle loro possibilità!

I dati raccontano un'altra storia. Per più di vent'anni la Germania ha prodotto più di quanto ha consumato e forse il Cancelliere tedesco sta riproponendo una narrazione che servirà a vessare ancora una volta chi ha meno.

A proposito di vivere al di sopra delle proprie possibilità...com'è messa l'Italia? Abbastanza bene, dal 2011 in poi, anche noi abbiamo prodotto più di quanto abbiamo consumato.

Philipp Heimberger, un economista austriaco che lavora al Vienna Institute of Economic Studies, ha pubblicato un bel grafico che rappresenta la situazione.

Citazione

E ora, in che cosa consiste l'alienazione del lavoro? Consiste prima di tutto nel fatto che il lavoro è esterno all'operaio, cioè non appartiene al suo essere, e quindi nel suo lavoro egli non si afferma, ma si nega, si sente non soddisfatto, ma infelice, non sviluppa una libera energia fisica e spirituale, ma sfinisce il suo corpo e distrugge il suo spirito. Perciò l'operaio solo fuori del lavoro si sente presso di sé; e si sente fuori di sé nel lavoro. E a casa propria se non lavora; e se lavora non è a casa propria. Il suo lavoro quindi non è volontario, ma costretto, è un lavoro forzato. Non è quindi il soddisfacimento di un bisogno, ma soltanto un mezzo per soddisfare bisogni estranei. La sua estraneità si rivela chiaramente nel fatto che non appena vien meno la coazione fisica o qualsiasi altra coazione, il lavoro viene fuggito come la peste.

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