Ciao!
Il formato di questa newsletter è sempre lo stesso: parola - Italia - mondo - citazione. Partiamo con una parola, un concetto che provo a rendere comprensibile; segue un breve commento su un caso di attualità che riguarda il nostro Paese; poi una breve considerazione su una notizia che riguarda l'Unione Europea o il mondo; la newsletter si chiude con una citazione.
Nelle prossime righe scopriremo che i fondi europei di coesione, quelli che servono a sostenere le regioni europee meno sviluppate (tra cui la Puglia e l'Italia del Sud), verranno utilizzati anche per scopi militari; poi parleremo anche del futuro della tecnologia nell'Unione Europea.
Buona lettura!
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La parola - Sviluppo Economico
Quando si parla di sviluppo economico si intende il processo di miglioramento della qualità della vita e delle capacità di tutti gli esseri umani attraverso l'innalzamento del tenore di vita, dell'autostima e della libertà delle persone.
A livello globale, si utilizzano quattro livelli1 per indicare i diversi standard di vita:
Livello 1 - Estrema povertà - Persone che vivono con meno di 1,90$ al giorno a persona; nel 2017 la Banca Mondiale ha stimato che esistono 768,5 milioni di persone che vivono al di sotto di questa soglia.
Livello 2 - Povertà - Persone che vivono con 3,80$ al giorno a persona, con il doppio di disponibilità economica rispetto a coloro che vivono in povertà estrema. Circa 3 miliardi di persone nel mondo rientrano in questa categoria e si trovano sia in aree urbane o semi-urbane che in aree rurali.
Livello 3 - Medio reddito - Una famiglia tipica che rientra in questo livello ha a disposizione circa 15$ a persona al giorno. Più di due miliardi di persone nel mondo possono rientrare in questa categoria e vivono in città in cui ci sono grandi disuguaglianze; hanno un lavoro, solitamente caratterizzato da instabilità o non regolato da norme legali o contrattuali.
Livello 4 - Reddito alto - Non sono sicuramente milionari, ma vivono in maniera confortevole con un reddito di 75$ a persona. Hanno lavori tendenzialmente regolari e stabili e godono di una qualche forma di protezione assicurativa o tutela legale. Possono vivere in aree urbane o vicine alle città, magari con un giardino e una stanza per ogni figlio.
Tra i concetti che si ricollegano allo sviluppo economico c'è la felicità. Il livello medio di felicità o di soddisfazione aumenta con il reddito medio di un paese. In pratica, e in maniera poco sorprendente e romantica, chi ha a disposizione più soldi è mediamente più felice e soddisfatto.
Se, come abbiamo detto, lo sviluppo economico è collegato anche alla libertà delle persone, possiamo dire che la libertà più importante è la libertà dal bisogno.
Italia - Coesione: la continuazione della guerra con altri mezzi
La politica di coesione è la principale politica di investimento dell'Unione europea: offre vantaggi a tutte le regioni e città dell'UE e sostiene la crescita economica, la creazione di posti di lavoro, la competitività delle imprese, lo sviluppo sostenibile e la protezione dell'ambiente. La politica di coesione serve a favorire lo sviluppo economico e a ridurre la distanza tra le Regioni più ricche e quelle più povere dell'Unione Europea.
Lo scorso 10 settembre, il Parlamento Europeo con un'ampia maggioranza ha votato la modifica di questa politica. Perché questo cambiamento ci riguarda?
Innanzitutto perché il commissario per la Coesione è Raffaele Fitto, italiano e pugliese; poi perchè modificare la politica di coesione significa indirizzare interi settori economici su priorità diverse.
In particolare, la nuova politica di coesione incanala i fondi verso "l'uso duale" che, fuori dal linguaggio burocratico, significa che questi fondi potranno finanziare attività economiche e infrastrutture utilizzabili anche a fini militari. Il testo approvato dal Parlamento europeo dice, per la precisione:
"È pertanto necessario creare nuovi obiettivi specifici per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Fondo di coesione al fine di finanziare le capacità industriali nel settore della difesa e consentire investimenti in infrastrutture resilienti di difesa o a uso duale, anche al fine di promuovere la mobilità militare e migliorare la protezione civile, compresa la sicurezza informatica".2
La Presidentessa del Comitato Europeo delle Regioni 3aveva già espresso qualche preoccupazione in passato: sarebbe stato meglio trovare nuove risorse e non dedicare alla difesa quelle che servono allo sviluppo delle Regioni meno avanzate.
Questo cambiamento potrebbe essere particolarmente importante per le Regioni del Sud Italia che, nella classificazione europea rientrano tra quelle "meno sviluppate" e la Puglia non fa eccezione4.
Mondo - Europa e sfide tecnologiche
In questa intervista, Pablos Holman, hacker e inventore americano, ha affermato che esistono tanti modi per partecipare alle sfide geopolitiche che il mondo sta affrontando. L'Unione Europea sta percorrendo l'unica strada che la porterà alla sconfitta: non sta partecipando.
"Ecco come cercherei di ragionare su questo aspetto. La tecnologia in generale, specialmente i computer, specialmente la sicurezza informatica, sono una guerra in continua escalation. Non è possibile vincere quella guerra. Si può perdere molto facilmente non partecipando. Quindi, nel bene e nel male, penso che sia importante ragionare in questo modo. Se si considera la tecnologia in generale dal punto di vista geopolitico, si può vedere che la Cina e gli Stati Uniti stanno sicuramente cercando di giocare. E si possono vedere molti luoghi che non nominerò, come l'Europa, di cui si può dire con certezza che non stanno giocando. E così si vedrà come andrà a finire".
Ovviamente il destino dell'Unione non è scritto. Nell'intervista, Pablos racconta di come in passato alcune grosse conferenze di hacker si tenessero in Germania e del fatto che alcuni paesi dell'Unione, come ad esempio la Romania, abbiano grandi potenzialità. Probabilmente manca il coraggio di cambiare le regole su come si finanzia l'Unione Europea e di mettere in campo le risorse economiche necessarie per affrontare queste sfide.
La citazione
Lo sviluppo può essere visto – sosterrò in questo libro – come un processo di espansione delle libertà reali godute dagli esseri umani [..] la crescita del Prodotto Nazionale Lordo o dei redditi individuali può essere un importantissimo mezzo per espandere le libertà di cui godono i membri della società: ma queste libertà dipendono anche da altri fattori, come gli assetti sociali ed economici (per esempio il sistema scolastico o quello sanitario) o i diritti politici e civili (per esempio la possibilità di partecipare a discussioni e deliberazioni pubbliche). In modo analogo, il progresso industriale o tecnologico e la modernizzazione sociale possono dare un grande contributo all’espansione della libertà umana, ma questa dipende anche da altri fattori.
Spero che questa newsletter ti sia piaciuta! Se hai qualche consiglio, suggerimento o ti piacerebbe approfondire un argomento, scrivimi a [email protected]
1 La fonte della classificazione è: Economic development - Michael P. Todaro and Stephen C. Smith 2015, 2020.
2 Il testo originale (in inglese) adottato dal Parlamento Europeo lo trovate a questo link: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-10-2025-0177_EN.pdf
3 Qui trovate la notizia: https://www.eunews.it/2025/09/10/coesione-si-del-parlamento-ue-alluso-dei-fondi-per-la-difesa/
4 Per gli appassionati di numeri e di statistiche: il Prodotto Interno Lordo (PIL) pro-capite della Puglia, cioè la misura utilizzata per misurare la ricchezza per abitante, è di 64.6% rispetto alla media europea. Questo significa che un cittadino medio dell’UE ha circa il 55% di reddito in più rispetto a un pugliese. A questo link potete esplorare come si posiziona la nostra regione e le altre del Sud Italia, rispetto al resto dell'Unione: https://ec.europa.eu/regional_policy/assets/scripts/map/regio-gis-maps/9cr/9cr.html?lyrnum=11.
