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questa è "Minuti di Politica", la newsletter che ogni settimana prova a spiegare un concetto politico e a mostrarne le conseguenze nella realtà di oggi — con un linguaggio semplice, esempi concreti e senza rinunciare alla profondità.

Minuti di Politica” segue sempre la stessa struttura: una citazione per introdurre l'argomento, la parola - un concetto per cominciare, poi l’Italia e infine il mondo.

In questo numero parleremo di attivismo: partiremo da una manifestazione di quattordici anni fa in una delle piazze più importanti di Spagna per capire se vale la pena impegnare tempo, denaro ed energie per cambiare il mondo. In Italia, esamineremo un esempio di attivismo espressivo ai limiti della legalità; nel Regno Unito, invece, capiremo come un deputato utilizza l'attivismo strumentale per rafforzare le identità conservatrici.

Buona lettura e grazie a chi ha già deciso di iscriversi alla newsletter!

(come sempre, pochi minuti ben spesi in politica.)

La citazione

La nostra patria non è un marchio, la nostra patria è la gente. Hanno voluto umiliare il nostro Paese con quella truffa che chiamano austerità. Mai più una Spagna senza la sua gente, mai più una Spagna come marchio per fare affari ai ricchi.

Pablo Iglesias Turrión - Discorso a Puerta del Sol

La parola

Attivismo

La crisi economica del 2008 ha messo in ginocchio molti Stati dell'Eurozona. Tra questi, anche la Spagna, che registrò uno dei tassi di disoccupazione più alti dell'area Euro1 .

Per "rassicurare i mercati", a settembre 2010, il governo socialista di Zapatero approvò una serie di misure che, tra le altre cose, adottavano raccomandazioni di austerità e rendevano più facile assumere e licenziare i lavoratori.

Il 15 maggio del 2011, donne e uomini manifestarono in cinquanta città spagnole per protestare contro la situazione politica, economica e sociale del paese.

Le foto di quei giorni mostrano una delle piazze principali di Madrid, la Puerta del Sol, occupata da decine di migliaia di persone. Il movimento sarebbe diventato famoso in Spagna col nome Movimiento 15M, con riferimento alla data della manifestazione; mentre in Italia sono conosciuti come Indignati. I partecipanti condividevano lo spirito e le misure della piattaforma Democracia Real Ya (Democrazia Reale Adesso):

"Siamo persone normali, comuni. Persone come te: gente che si sveglia la mattina per studiare, per lavorare o per trovare lavoro, gente con una famiglia e con degli amici. Gente che lavora duramente tutti i giorni per vivere e dare un futuro migliore a chi ci circonda2".

La manifestazione, che riuniva progressisti e conservatori contro i banchieri e i politici, proseguì nelle giornate successive, in cui ci sarebbero state le elezioni municipali in Spagna.

A Madrid, i manifestanti si sistemarono all'interno di tende che sarebbero rimaste lì fino alle elezioni comunali del 22 maggio. Alcune persone fecero lo stesso a Barcellona, in Plaza Catalunya, malgrado le forze dell'ordine avessero tentato di sgomberarle.

La definizione di attivismo

at|ti|vì|ṣmo - . partecipazione volontaria all’attività di organizzazioni politiche, culturali e sim.: attivismo politico3.

Andare a una manifestazione, partecipare a un corteo, fare volantinaggio per un partito politico o per una causa, sono tutte forme di attivismo politico. I ragazzi e le ragazze, i giovani e gli anziani che quattordici anni fa hanno manifestato, che si sono accampati e hanno dormito nelle tende di cinquanta città spagnole hanno dedicato tempo, energie e probabilmente denaro a un'attività politica.

Chi ha fatto lo stesso, almeno una volta nella vita, quasi certamente si è trovato a dover rispondere alla domanda: "Ma ne vale davvero la pena?" o alla sua variante più diffusa: "Ma chi te lo fa fare?".

La stessa domanda se la fanno professori e accademici in tutto il mondo, riformulata come: "L'attivismo è una scelta razionale"?

Il ragionamento da cui parte questa domanda è il seguente. Se prendiamo come esempio di attivismo una competizione elettorale, il singolo ha probabilità nulle di influenzare il risultato complessivo delle elezioni. Proprio per questo, se l'obiettivo di ciascuno fosse quello di dare il voto decisivo (o, pensando alle piazze spagnole, di esprimere la propria opinione in maniera determinante), dopo aver dedicato forze, tempo ed energie a informarsi, lo sforzo sarebbe razionalmente inutile.

A questo approccio esistono almeno due tipi di obiezioni: la prima mette in discussione il presupposto che ciascuno di noi agisca come un "agente razionale"; la seconda, invece, accetta questo presupposto e giustifica sulla base di questo le scelte di ogni soggetto.

Secondo la prima obiezione, non è vero che ciascuno di noi prende le scelte come un "agente" perfettamente razionale che ha come fine ultimo quello di "massimizzare la propria utilità". Questo approccio, molto diffuso in economia, non tiene conto del fatto che l'ipotesi di un "agente perfettamente razionale", non è quasi mai vera: siamo uomini e donne con debolezze e virtù, fondiamo le nostre scelte anche su aspetti che possono sembrare folli o irrazionali.

La seconda obiezione, invece, rispetta il presupposto dell' "agente razionale" e spiega perché l'attivismo politico possa essere una scelta logicamente fondata. Secondo questa tesi, chi partecipa alla politica lo fa per due motivi principali:

  1. Motivo strumentale: l'attivismo serve per perseguire un obiettivo preciso, specifico che può essere l'elezione di un determinato candidato, la vittoria del proprio partito politico o l'adozione di una misura legislativa auspicata;

  2. Motivo espressivo - l'attivismo serve ad affermare l'appartenenza a una classe sociale, a un gruppo etnico, a una chiesa, a una comunità culturale, a un'associazione professionale, oppure a un gruppo di persone con cui condivido situazioni di vita. Questo tipo di attivismo (o partecipazione) espressiva è gratificante di per sè4.

Il motivo strumentale è quello per cui si partecipa alle campagne elettorali o referendarie, cioè per vincere le elezioni, per far eleggere un candidato vicino, oppure per far passare politiche specifiche.

Il motivo espressivo afferma l'appartenenza a un gruppo: non serve solo per prendere parte a una specifica attività, ma anche per sentirsi parte di una storia collettiva, di un insieme di persone con cui si condividono percorsi e destini di vita e si vuole testimoniarlo con attività concrete e reali.

Fare attivismo per rimarcare la propria identità o per affermare la propria storia collettiva è perfettamente razionale perché conferisce soddisfazione e piacere a chi decide di farlo. In questo caso, l'aspetto strumentale, quello di vincere la competizione elettorale o far adottare una misura specifica, cade in secondo piano; è un elemento auspicabile ma non essenziale.

Italia

Attivismo espressivo e fascisti sugli Appennini

Lungo gli Appennini, su una rocca in provincia di Forlì-Cesena si stagliano le rovine di un castello medievale. Il nome del paese nelle vicinanze del castello deriva probabilmente da Prè d'Appia, con riferimento al tipo di pietra gialla su cui fu costruito il castello5 . Stiamo parlando di Predappio.

Nel comune di Predappio oggi abitano circa seimila abitanti e, ogni anno, ospitano la commemorazione di uno dei loro cittadini più famosi: il dittatore fascista Benito Mussolini, che qui nacque.

La commemorazione si svolge ogni anno nei giorni della marcia su Roma, la manifestazione eversiva che portò al governo fascista in Italia6.

Alcune migliaia di persone, ogni anno a fine ottobre, sfilano sotto i gonfaloni dell'Associazione Nazionale Arditi d'Italia (ANAI), del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci della Repubblica Sociale Italiana (RSI), sotto bandiere nere che sventolano il profilo di Mussolini con l'elmetto e la scritta "Credere, obbedire, combattere7".

Negli scorsi anni, alla fine del corteo, si svolgeva il cosiddetto "Rito del presente" davanti alla cripta di Mussolini. Una persona urla alla folla: "Camerata Benito Mussolini" e la folla risponde "Presente", stendendo il braccio per fare il saluto romano, questo rito si ripete per tre volte8. Un saluto ripetuto anche quest'anno, dopo la sentenza della Cassazione9, che lo ha ritenuto punibile solo se utilizzato in circostanze in cui ci si impegna a ricostituire il Partito Fascista.

Guardando un po' di video in rete degli anni scorsi, i partecipanti alla manifestazione di Predappio sfilano per due motivi principali. Alcuni sono nostalgici che vanno a commemorare Mussolini e la marcia su Roma, come hanno dichiarato loro stessi10:

"Questi raduni qui sono solo cose nostalgiche. Eh, sai, quando fai il sospiro di cose che furono… perché il fascismo fu bello finché quel coglione di Mussolini si è messo in guerra".

Altri, mescolano nostalgia, cioè il rimpianto dei tempi che furono, con qualche proposito politico. Alla domanda di un giornalista, che chiedeva "Lei si sente fascista?", un manifestante di qualche anno fa rispondeva:

"Sì, io sì. Perché io sono una persona pulita. Il nostro fascismo è ordine, disciplina. Se non viene eseguito, bisogna imporla. Basta, a tutti, cominciando dall’alto al basso11".

Seguendo categorie puramente accademiche, quelle dell'attivismo strumentale ed espressivo, questa manifestazione dovrebbe appartenere alla seconda. A detta dei partecipanti, servirebbe a esprimere un'identità, marcare una distinzione, affermare una presenza, un'esistenza12. Quella di Predappio è una manifestazione che, almeno a parole, sembrerebbe non avere alcun preciso obiettivo rispetto a controparti politiche, religiose, culturali, di genere e così via. Dovrebbe essere una partecipazione che ha finalità di testimonianza.

L'auspicio è che questa manifestazione resti un caso di scuola di partecipazione espressiva o scompaia del tutto, dato che è difficile capire se e come si tratti di una manifestazione nostalgica o di un auspicio per il futuro.

Mondo

Attivismo strumentale e petizioni d'oltremanica

Un caso recente che illustra l'utilizzo dell'attivismo strumentale è quello del membro del parlamento britannico Rupert Lowe.

Lowe, ex eurodeputato del partito pro-Brexit ed ex presidente del Southampton Football Club, con un passato nel settore bancario e degli investimenti, ha utilizzato recentemente uno strumento di democrazia diretta, molto diffuso in Gran Bretagna.

Negli ultimi sei mesi ha promosso una petizione al Parlamento britannico per mettere in carcere ed espellere in massa i migranti illegali del Regno Unito. Il testo della petizione dice13:

Il Regno Unito sta affrontando livelli senza precedenti di immigrazione clandestina, in particolare attraverso traversate con piccole imbarcazioni. Riteniamo che l'attuale utilizzo di alberghi e alloggi temporanei sia insostenibile, costoso e pericoloso.

Riteniamo che la creazione di centri di detenzione offshore fungerebbe da forte deterrente, impedirebbe la fuga e consentirebbe il rapido trattamento e l'allontanamento di coloro che entrano illegalmente.

Questa proposta, presentata attraverso una petizione al Parlamento inglese, ha ottenuto la firma e il sostegno di 488.315 persone (dati aggiornati al 25 ottobre 2025). Questi numeri dimostrano come il deputato britannico abbia saputo mobilitare un consenso significativo. Ma l'iniziativa di Lowe non è un semplice gesto d’opinione: è l’utilizzo strategico e consapevole di uno strumento istituzionale preciso: la petizione parlamentare.

La petizione può essere uno strumento di attivismo strumentale, cioè quella forma di azione politica che, a differenza dell'attivismo espressivo (volto principalmente a manifestare un'identità o dei valori), persegue obiettivi giuridici o politici concreti: l'approvazione di una legge, la modifica di una norma, l'attenzione parlamentare su un tema specifico."

Infatti, il diritto di petizione serve anche a far discutere i rappresentanti in Parlamento di temi d'interesse o a spronarli a prendere alcune decisioni. Infatti, al raggiungimento di una certa soglia di consensi, le istituzioni si attivano in vari modi:

  • se la petizione viene firmata da 10.000 persone, si ottiene una risposta dal governo;

  • se la petizione viene firmata da 100.000 persone, probabilmente innescherà un dibattito parlamentare (il sito della camera dice "quasi sempre14").

Nel caso della petizione di Lowe, avendo superato ampiamente la soglia delle 100.000 firme, è quasi certo che il tema sarà portato in dibattito parlamentare, garantendo così visibilità politica e mediatica alla proposta.

Le distinzione tra attivismo strumentale ed espressivo non è sempre facile

Malgrado la distinzione teorica tra attivismo espressivo e attivismo strumentale, nella realtà queste due dimensioni possono intrecciarsi e coincidere.

L’attivismo espressivo non serve soltanto a riaffermare un’identità collettiva, una presenza nello spazio pubblico o l’adesione a un sistema di valori; può anche costituire il punto di partenza di un’azione politica organizzata.

Allo stesso modo, l’attivismo strumentale, pur mirando al raggiungimento di un obiettivo concreto, come l’approvazione di una legge, il riconoscimento di un diritto o l’introduzione di una nuova misura, svolge spesso anche una funzione espressiva, serve a dire: "Siamo tanti e vogliamo questa misura".

Entrambi questi tipi di attivismo sono allo stesso tempo rivendicazioni di identità e di programma, infatti ogni azione politica ha, al tempo stesso, una dimensione simbolica e una dimensione strumentale. Anche la protesta più concreta comunica un messaggio identitario, così come la manifestazione più simbolica può avere effetti istituzionali inattesi.

Il caso di Lowe ne è un esempio lampante: la petizione mira a un risultato legislativo concreto (attivismo strumentale), ma al contempo comunica un messaggio politico forte sulla sovranità nazionale e il controllo delle frontiere, rafforzando l'identità del movimento anti-immigrazione britannico (attivismo espressivo). Le 488.000 firme non sono solo un numero: sono anche un messaggio di forza.

Chi sono

Mi chiamo Stefano Salvatore, sono di Bari e vivo e lavoro a Milano, non per scelta, ma per amore. Faccio un lavoro di quelli che non si riescono a spiegare ai nonni che riguarda l'associazionismo, la politica e l'innovazione. Ho iniziato ad appassionarmi alla politica tra i banchi di scuola, leggendo i giornali che distribuivano gratis in classe e in una sezione di partito a Bari Vecchia.

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Note

1 BBC. Spain unemployment hits record high. Pubblicato il 25 aprile 2013. Indirizzo: https://www.bbc.com/news/business-22290422. Consultato 26/10/2025.

2 Manifesto Democracia Real Ya. Indirizzo: https://web.archive.org/web/20131211231200/http://democraciarealjabarcelona.blogspot.com/p/manifest-cat.html. Consultato il 26/10/2025.

3 Attivismo. Il nuovo De Mauro. Indirizzo: https://dizionario.internazionale.it/parola/attivismo. Consultato: 26/10/2025

4 Pasquino, Gianfranco. Nuovo corso di scienza politica, 2023. Bologna. Il Mulino. P. 82-85

5 Appenninoromagnolo.it Indirizzo: https://www.appenninoromagnolo.it/comuni/predappio.asp.

6 Dizionario di Storia. Marcia su Roma. Enciclopedia Treccani. 2010Indirizzo: https://www.treccani.it/enciclopedia/marcia-su-roma_(Dizionario-di-Storia)/). Consultato il 26/10/2025

7 Raduno neofascista a Predappio: celebrazioni annuali e omaggi a Mussolini per la Marcia su Roma. VD. Canale Youtube: https://www.youtube.com/@vdnews_ita. 30 ottobre 2024. Consultato il 26/10/2025. Al minuto 00:04.

8 Lomuzio, Valerio. Fascismo, duemila in corteo a Predappio. Alcuni nostalgici: "Oggi appoggiamo Salvini". Repubblica. Canale Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=oRZ0ozYT5yQ. 29 ottobre 2018. Consultato il 26/10/2025. Dal minuto 02:19 a 02:30.

9 Corte di Cassazione, Sentenza Numero: 16153, deposito del 17 aprile 2024. Data udienza: 18 gennaio 2024. Indirizzo: https://www.cortedicassazione.it/it/penale_dettaglio.page?contentId=SZP31621. Consultato il 26/10/2025.

10 VD. Canale Youtube. Ibidem, Dal minuto 01:19 a 01:30.

11 Repubblica. Canale Youtube. Ibidem 00:18 a 00:26.

12 Pellizzoni, Luigi. Cosa significa partecipare. Indirizzo: https://ricerca.sns.it/retrieve/1749a55d-e5dd-4d2e-a6db-a2e01e46e23e/CSP-Pellizzoni-RIS.pdf. Consultato il 26/10/2025. P.5.

13 Petitions. UK Government and Parliament. Introduce offshore detention/mass deportation for illegal migrants. Indirizzo: https://petition.parliament.uk/petitions/737105. Consultato il 26/10/2025.

14 Petitions. UK Government and Parliament. How petitions work. Indirizzo: https://petition.parliament.uk/help. Consultato il 26/10/2025.

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